Emborios

Emborios è uno dei posti più esclusivi di Chioe e della Grecia in generale. Il porto di Emporios è a 5 km dalla strada centrale che collega i villaggi del Sud, e i lsuo nome mostra che esso fu un centro commerciale nell’antichità. Qui di trovava l’insediamento di Lefkonio (3000 a.C.), le cui tracce durono trovate durante recenti scavi e ora vengono esibite nel Museo Archeologico di Chios.

Nel piccolo, pittoresco e storico porto di Emporios, ci sono molte taverne, ristoranti e camere pronte ad offriree ai visitatori un po’ di quiete e vacanze rilassanti. Inoltre, Mavro Volia è considerata una delle migliori spiagge dell’isola, se non una fra le più squisite, ed è solo a pochi metri dal porto di Emporios. I suoi sassi neri sono il risultato della lava proveniente dal vulcano nei pressi che ricoprì l’area. Così, la peculiarità delle pietre nere, delle rocce steppose che imponenti si ergono intorno alla spiaggia, come anche le acque cristalline, sono le caratteristiche che rendono quest’area più che ottimale per le vacanze estive.

 

Emporio Preistorico

Emporio fu abitato fin dal primo Neolitico (6000 a.C). La regione fornisce condizioni adatte alla vita, un porto ideale per i vascelli, una pianura coltivabile, e una fonte di acqua potabile. Intorno al 3000 a.C. l’insediamento fu distrutto da un conflitto, causato dall’incursione di tribù straneire o da altri fattori. In ogni caso, fu riscostruito e durante gli ultimi periodi si sviluppò fino a diventare uno dei maggiori centri urbani dell’Egeo, coprendo un’immensa area, superiore ai 30 ettari. Il punto cruciale dell’insediamento fu anch’esso, protetto da una serie di larghe mura. Altre mura furono anche trovate forse appartenenti alla fortificazione, che più probabilmente formarono un terrazzo, mantenendo il suolo lontano dal pozzo. Le case erano ad un piano, costruite in pietra, con un piano interrato e il tetto piatto. Artigiani specialisti decorarono e abbellirono i vascelli in ceramica, fecero strumenti in legno, ossa e metallo. I vasi, in una considerabile varietà, furono portati alla luce dalla Scuola Britannica di Archeologia insieme ad altri oggetti come cucchiai, figurini in argilla, insieme ad altri oggetti preistorici. Tutti questi reperti sono ora conservati nel museo archeologico di Chios.

Insediamenti Micenei (13 secolo a.C.) furono portati alla luce nella stessa area. Le case avevano larghe stanze ed erano costruitesulle basi di un piano regolatore centrale. I vasi son di forma diversa, decorati principalmente con motivi lineari. Dall’evidenza architettonica e dagli altri reperti, la relazione tra gli insediamenti e altre parti dell’Egeo, come Euboia, Kea e altri luoghi son collegate. Intorno al 1100 a.C. questo insediamento fu distrutto dal fuoco e abbandonato. La sua fine coincise con l’inizio della colonizzazione ionica.

 

Il Tempio di  Atena ad  Emporio

Gli scavi sulla collina del Profeta Elia, portarono alla luce un antico insediamento includente un’acropoli fortificata con il Megaron e il Tempio di Atena, e le case tutto intorno, come pure un santuario vicino al porto. Il sio nome fu probabilmente Lefkonion. L’acropoli fu fortificata e venne circondata un’area di 25000 metri quadri. L’entrata fu sul lato Sud del tempio. Nella sezione meridionale dell’acropoli c’era un santuario, già costruito nel 8 secolo a.C. Un altare costruito irregolarmente di blocchi rettangolari risalenti al 7 secolo a.C. Il tempio era dedicato ad Atena e fu costruito nel 6 secolo a.C, e fu probabilmente la residenza del governatore. All’esterno dellìacropoli cìè il villaggio principale di più di 50 case, in cui vivevano 500 persone. C’erano probabilmente più case che non erano ancora state trovate.